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PROGETTI articolo di giornale

 

 

Per meglio favorire un articolato percorso, di crescita culturale e operativa, il Collegio dei docenti ha approvato i seguenti progetti:

CONTINUITA’ - RACCORDO - ORIENTAMENTO

L’Istituto considera il momento del passaggio da un ordine scolastico all’altro, parte integrante nel processo formativo dell’alunno, pertanto garantisce l’accoglienza degli alunni e dei genitori, attraverso:

    • l’organizzazione, entro la data delle iscrizioni, di un incontro tra i genitori degli alunni nuovi iscritti e i docenti, per una prima reciproca conoscenza, nonché la possibilità di accedere ad uno “sportello” informativo;
    • la programmazione di attività iniziali specifiche, mirate ad un positivo e proficuo inserimento ed ambientamento nel nuovo ordine di scuola, con le seguenti modalità:
      • colloqui individuali con i genitori nel primo periodo
      • assemblea preliminare con i genitori per decidere l’inserimento graduale e programmato dei nuovi iscritti
      • periodo chiamato dell’accoglienza, che favorisce l’ambientamento del bambino attraverso strategie ludiche, manipolative e socio – affettive;

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      LINGUE STRANIERE

      Nel nostro Istituto l’insegnamento-apprendimento della lingua straniera comincia dal terzo anno di scuola dell’Infanzia, prosegue per il corso di studi della scuola Primaria e  della scuola Secondaria di primo grado, secondo la normativa vigente.

      Scuola dell’Infanzia
      In tutti i  plessi, compatibilmente con la disponibilità di risorse finanziarie, si attueranno percorsi di avviamento alla conoscenza della lingua inglese in forma ludica per i bambini di 5 anni.
      Finalità: far scoprire ai bambini che esistono linguaggi ed esperienze di vita quotidiana diverse da quelle che loro conoscono.
      Obiettivi:

      • avvicinare i bambini alla conoscenza, seppur iniziale, di una lingua straniera in modo semplice e divertente;
      • conoscere le più elementari forme di comunicazione verbale;
      • conoscere la nomenclatura relativa ad attività e situazioni previste dalla programmazione dei singoli plessi.

      Risultati attesi: portare gli alunni ad interagire utilizzando semplici espressioni calate nel contesto di concrete esperienze di vita quotidiana.
      Personale docente interessato: insegnanti dell’Istituto con titolo di specializzazione.

      Scuola Primaria
      L’insegnamento della lingua inglese è attuato da “specializzati e specialisti” docenti che hanno acquisito titolo specifico a seguito di frequenza di un corso di formazione ministeriale biennale. Gli “specializzati” sono docenti di classe che insegnano anche la lingua inglese.

      In alcune classi si attua il CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e contenuti, si riferisce all'insegnamento di qualunque materia non linguistica per mezzo di una seconda lingua (L2).

      Il CLIL è:

      • un approccio educativo a supporto della diversità linguistica e pertanto a favore del plurilinguismo e uno strumento potente capace di determinare in futuro un forte impatto sull'apprendimento delle lingue;
      • un approccio innovativo all'apprendimento, in quanto costituisce un tentativo per superare i limiti dei curricula scolastici tradizionali, favorendo l'integrazione curriculare e formando una conoscenza "complessa" e "integrata" del sapere;
      • uno strumento flessibile che permette l' insegnamento per un intero anno scolastico di una o più materie, oppure l'insegnamento di un modulo o di una parte di un corso regolare;
      • uno strumento migliorativo perché sviluppa la competenza nella seconda lingua e le conoscenze e le abilità nelle aree non linguistiche.

      Nel corso del presente anno scolastico, attraverso una programmazione di tipo interdisciplinare, vengono sviluppati contenuti legati all’area geografico-scientifica che verranno acquisiti attraverso la L2 e, viceversa, la L2 si svilupperà attraverso contenuti disciplinari non linguistici.

      PROGETTO EUROPEO eTWINNING
      eTwinning è il gemellaggio elettronico tra scuole europee, è uno strumento per creare partenariati attraverso l’applicazione delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC).
      Lo sviluppo del progetto intende promuovere l’attuazione della metodologia CLIL, soprattutto in relazione alle attività svolte nei laboratori di Arte e Informatica. Quest’anno i partners sono Romania e Olanda e il titolo del progetto è “Favole europee nuove e tradizionali”. L’obiettivo è incoraggiare i bambini di diverse nazioni europee a lavorare insieme per sviluppare conoscenze, amicizia e prendere coscienza delle somiglianze e delle differenze delle singole culture. Attraverso la conoscenza di favole, leggende, canzoni, danze del proprio paese e dei paese partner i bambini potranno confrontarsi e stabilire rapporti di collaborazione. Il progetto  utilizzerà concretamente la lingua inglese e promuoverà un primo approccio al confronto e alla presa di coscienza dell’esistenza di lingue diverse.

       

      label eTwinning

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      TRINITY COLLEGE EXAMS: Certificazione delle competenze in lingua inglese. 
      Alcune classi della scuola Primaria si preparano per accedere all’esame Trinity per il conseguimento della certificazione europea.

      Scuola Secondaria di 1° grado
      Per tutte le classi è previsto l’insegnamento di due lingue straniere: inglese e francese.

      TRINITY COLLEGE EXAMS: per le classi III è prevista la preparazione all’esame Trinità per il conseguimento della certificazione esterna in lingua inglese. Questa preparazione consente ai ragazzi di sostenere un esame che permetta loro di accedere al 3° e 4° livello, che corrisponde al A2 Waystage del Common European Framework of Reference.

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      SICUREZZA

      Compito del nostro Istituto è, in sintonia con le prescrizioni normative, la realizzazione di un generale coinvolgimento ed una comune presa di coscienza di operatori scolastici e alunni sulla sostanziale valenza educativa delle tematiche sulla sicurezza e sui comportamenti che, coerentemente, vanno adottati.
      La scuola si propone di essere uno dei luoghi prioritari in cui si insegna e si attua la prevenzione. A tal fine le varie attività disciplinari, interdisciplinari e gestionali vengono affrontate adottando una serie di misure e comportamenti atti ad evitare o ridurre i rischi, nel rispetto della salute e della sicurezza di tutti.
      Con il nostro Istituto collaborano, in tutti i plessi, i volontari della Protezioni Civile come osservatori esterni durante l’effettuazione delle prove di evacuazione e come particolari “docenti” nel corso di alcune lezioni che hanno come tema eventi catastrofici (es. terremoti) e rischiosi e i corretti comportamenti da adottare.
      Altre collaborazioni in tema di sicurezza sono quelle con l’ASL territoriale.

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      INTERCULTURA

      La crescita costante di alunni stranieri ha imposto alla nostra scuola una riflessione sulle tematiche dell’accoglienza e dell’integrazione per impegnarsi in una ricerca pedagogica e didattica finalizzata a migliorare l’offerta formativa per tutti i ragazzi.
      In quest’ottica il nostro Istituto, nel corso dell’anno scolastico 2006/2007, ha collaborato con le altre scuole del Distretto di Paullo alla stesura di un “Protocollo d’Accoglienza per Alunni e Famiglie Straniere”che si propone di:

      • Facilitare l’ingresso a scuola degli alunni stranieri e sostenerli nella fase di adattamento al nuovo contesto.
      • Favorire un clima d’accoglienza e di attenzione alle relazioni per rimuovere eventuali ostacoli alla piena integrazione.
      • Promuovere rapporti positivi ed efficaci tra Scuola, Famiglie Straniere e Territorio sui temi dell’accoglienza e dell’educazione interculturale per un sistema formativo integrato.
      • Realizzare momenti di studio, elaborazione e verifica di modelli organizzativi didattici ed educativi.
      • Garantire lo scambio e la circolazione delle esperienze realizzate in merito all’accoglienza e all’alfabetizzazione degli alunni stranieri.

      Il Protocollo, diventato operativo nell’anno scolastico 2007/2008 definisce prassi di carattere:

      • Amministrativo e burocratico (iscrizione)
      • Comunicativo e relazionale (prima conoscenza)
      • Educativo e didattico (proposta di assegnazione alla classe, educazione interculturale, insegnamento dell’Italiano L2)
      • Sociale ( rapporti e collaborazioni con il territorio).

      La Commissione Intercultura/Accoglienza gruppo di lavoro formato da docenti di classe, referenti per l’accoglienza dei diversi plessi di scuola dell’infanzia, di scuola primaria e secondaria, docente responsabile per il Progetto Aree a Rischio e a Forte Processo Migratorio garantisce la regolare applicazione del Protocollo nelle diverse fasi:

      • Iscrizione: gli operatori della segreteria forniscono ai genitori le informazioni sul sistema scolastico e le regole della scuola, raccolgono  la documentazione relativa alla precedente scolarità, fissano un appuntamento con il referente della Commissione Accoglienza per attivare la Commissione nei suoi compiti, accolgono la domanda  di iscrizione del minore e aiutano nella compilazione, forniscono l’elenco tradotto della documentazione da allegare.
      • Relazione con le famiglie: nel corso del primo colloquio con la famiglia, alla presenza dell’Insegnante della Commissione Accoglienza e, se necessario, del mediatore linguistico culturale, vengono raccolte informazioni riguardanti la precedente scolarità dell’alunno, la situazione familiare e il progetto migratorio della famiglia, cercando di configurare una prima ricostruzione della storia personale dell’alunno.
      • Il recupero della storia dell’alunno: la Commissione Accoglienza in un secondo colloquio approfondisce la conoscenza dell’alunno raccogliendo informazioni sulla sua storia personale e scolastica, sulla sua situazione familiare, sugli interessi, le abilità e le competenze dal lui possedute.
      • L’assegnazione alla classe: seguendo l’indicazione dell’art. 45 del D.P.R. n. 394 del ’99, i minori stranieri vengono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica. La Commissione Accoglienza, può deliberare l’iscrizione ad una classe diversa ( solo ad una classe immediatamente precedente o immediatamente successiva) tenendo conto dell’ordinamento degli studi del paese di provenienza dell’alunno, dall’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno, del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel paese di provenienza.
      • L’inserimento nella classe dell’alunno straniero è accompagnato dall’individuazione di percorsi personalizzati che tengono conto delle risorse disponibili e si realizzano attraverso:

      A   la mediazione culturale
      B   la facilitazione linguistica
      C  la programmazione individualizzata
      D  i laboratori linguistici
      E   i laboratori ludico formativo interculturali.



      MEDIATECA MULTICULTURALE (elenco materiale esistente)

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      NUOVE TECNOLOGIE

      Nei plessi di Bustighera e Mombretto della scuola Primaria e Secondaria, sono presenti laboratori di Informatica e i personal computer sono collegati in rete  Lan. Ogni laboratorio ha un regolamento ed un insegnante referente. Nella scuola Primaria di Bettolino è in fase di allestimento un laboratorio che per ora funziona con alcune postazioni ricevute in donazione.
      In entrambe le scuole Secondarie sono presenti aule attrezzate con lavagne LIM.
      Presso le scuole dell’Infanzia sono presenti alcuni computer, al fine di permettere anche agli alunni più piccoli una prima familiarizzazione con il mezzo informatico.

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      INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

      L’Istituto favorisce l’inserimento dei diversamente abili attraverso il lavoro di  programmazione, coordinamento, predisposizione e attuazione del Progetto Educativo Individualizzato dell’alunno. Esso è in funzione dei bisogni del singolo alunno DA e del contesto dei bisogni formativi della classe in cui è inserito. L’intervento educativo mira all’apprendimento, all’acquisizione delle competenze, all’autonomia, alla relazione, alla socializzazione. Il nostro Istituto, tenendo conto delle indicazioni di legge, delle esigenze manifestate dalle famiglie e dagli operatori delle diverse istituzioni attiva le seguenti procedure e servizi: accoglienza, iscrizione, continuità, orientamento, assegnazione docenti di sostegno, commissione DA, strutture/laboratori, rapporti scuola-famiglia, attività scuole-snodo.
      Accoglienza: la scuola garantisce l’accoglienza degli alunni e dei genitori attraverso l’organizzazione di un incontro tra genitori degli alunni nuovi iscritti e docenti, per una prima  reciproca conoscenza.
      L’inserimento nel nuovo ordine di scuola avviene secondo le seguenti modalità:

      1. conoscenza della struttura scolastica e partecipazione degli alunni e dei genitori nelle attività di raccordo, in cui le scuole di ogni ordine e grado presentano ai genitori l’organizzazione del tempo scuola
      2. incontro preliminare tra i genitori e gli insegnanti di sostegno
      3. colloqui di conoscenza tra genitori e gli insegnanti di classe
      4. colloqui di conoscenza tra docenti di classe ed operatori dei servizi.

      Iscrizione: il colloquio preliminare all’iscrizione con il Dirigente Scolastico è finalizzato alla:

      1. scelta delle opportunità migliori per un adeguato avvio al percorso scolastico (eventuale riduzione del tempo scuola in base alle esigenze dell’alunno, possibilità di rinvio dell’iscrizione alla classe prima e permanenza alla scuola d’ordine precedente)
      2. individuazione del gruppo classe più idoneo all’integrazione dell’alunno DA
      3. illustrazione del POF alle famiglie.

      Continuità: prevede:

      1. attività di raccordo che coinvolge alunni e docenti, in cui la nostra scuola si impegna a    favorire la continuità educativa e didattica tra i diversi gradi scolastici
      2. continuità orizzontale cioè l’impegno della scuola ad attuare incontri periodici con le

            famiglie e gli altri enti del territorio per l’elaborazione e la verifica del percorso di
            integrazione scolastica.
      Orientamento: la scuola secondaria di primo grado garantisce l’attività d’orientamento  per aiutare gli alunni DA a costruirsi un progetto personale attraverso un lavoro coordinato fra tutti gli operatori. Il lavoro d’orientamento si organizza attraverso le analisi delle offerte e delle opportunità sul territorio e le uscite didattiche finalizzate ad un inserimento graduato e protetto.
      Assegnazione docenti di sostegno: il docente di sostegno è colui che promuove l’integrazione nella classe e nella scuola dell’alunno DA e che gestisce con gli altri docenti curricolari le specifiche proposte educative didattiche. L’assegnazione alla classe in cui è inserito l’alunno DA, avviene  con l’inoltro da parte del Dirigente scolastico al Competente Ufficio scolastico della documentazione raccolta all’atto dell’iscrizione e con la conseguente assegnazione delle ore di sostegno, sulla base delle risorse disponibili. La dotazione di organico di docenti specializzati si è incrementata nel corso degli ultimi anni su tutti gli ordini di scuola dell’Istituto.
      La nostra scuola si avvale anche, dell’intervento degli assistenti ad personam in collaborazione con l’Ente locale e le Associazioni sociali del territorio.
      Commissione DA - GLH: la commissione diversamente abili formata da docenti di sostegno e di classe, rappresentanti di genitori di alunni DA e specialisti (psicologi, terapisti) organizza percorsi d’accoglienza e di continuità, struttura le linee guida del PEI, ne fa un monitoraggio intermedio e ne verifica l’attuabilità con incontri periodici.
      Strutture/laboratori: le strutture di cui l’Istituto si avvale sono architettonicamente compatibili ad ospitare alunni DA e quasi tutti i plessi sono dotati di laboratori di sostegno nei quali vi sono anche postazioni informatiche.
      Attività scuole-snodo: il nostro Istituto fa parte di un gruppo di rete tra scuole, dello stesso ambito territoriale (sud-est), denominato “scuole–snodo”. Questa attività usufruisce di finanziamenti su progetto finalizzati all’integrazione della diversità. Ad oggi, il nostro Istituto ha impiegato i fondi per la creazione di un laboratorio d’informatica mobile, dotato di strumentazione e software per l’apprendimento individualizzato con gli alunni DA. Inoltre i fondi sono stati impiegati nel potenziamento delle attrezzature del laboratorio di cucina del plesso della Secondaria di Mombretto.

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      SPORT A SCUOLA

      Il nostro Istituto, in accordo con l’Amministrazione comunale e con la collaborazione di esperti delle Associazioni sportive presenti sul territorio, svolge attività sportive diverse, inserite nel progetto denominato “SPORTASCUOLA”.
      Tali attività si effettuano in un determinato  periodo dell’anno scolastico e coinvolgono tutti gli alunni dell’Istituto.
      Nella scuola dell’Infanzia istruttori esterni organizzano specifici percorsi di psicomotricità.
      Nella scuola Primaria, che ha ottenuto anche un finanziamento ministeriale, si svolgeranno attività con istruttori di pallavolo, pallacanestro, calcio, judo e psicomotricità nell’arco dell’anno scolastico.
      Nella scuola Secondaria di primo grado gli alunni svolgono attività di pallacanestro, pallavolo, calcio con i propri docenti.
      Al termine delle varie attività gli alunni parteciperanno ad una manifestazione conclusiva. Tale esperienza sportiva offre la possibilità all’alunno, di praticare ogni anno scolastico, a seconda della classe di appartenenza, un’attività sportiva diversa e di conoscerne le tecniche e  le regole.

      Da 20 anni il nostro Istituto propone una iniziativa: la “Camminata tra le cascine”, che coinvolge tutti gli alunni e le loro famiglie come momento di socializzazione ed esplorazione del territorio.

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      EDITORIA SCOLASTICA

      Destinatari: gli alunni della scuola Primaria  e della scuola Secondaria di Mombretto.
      Finalità: il progetto si propone di:

      • favorire la conoscenza e lo scambio di idee fra alunni  di diverse classi e scuole;
      • far maturare comportamenti democratici;
      • sviluppare la comunicazione interpersonale e promuovere la collaborazione fra compagni;
      • introdurre gli alunni all’uso del computer.

      Risultati attesi: creazione  di un giornalino scolastico da distribuire gratuitamente fra gli alunni.
      Risorse:gli alunni e gli insegnanti, laboratori di informatica attrezzati e materiale di cancelleria.

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      VEDIAMO UN FILM INSIEME

      A completamento del percorso educativo-didattico si offre l’opportunità agli alunni di visionare films/documentari insieme ai docenti.

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      QUALITA’

      Nell’ottobre 2004 l’Istituto ha ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000.
      Nell’ottobre  2008 l’Istituto, sottoposto a verifica ispettiva esterna, ha mantenuto la certificazione.
      Per monitorare i servizi offerti dall’Istituto sono stati individuati indicatori riguardanti:  

      1. organizzazione didattica
      2. efficienza
      3. efficacia
      4. collaborazione e collegialità intesa come condivisione e disponibilità al miglioramento dell'offerta formativa e alla formazione continua, con ricaduta sulla scuola
      5. valutazione
      6. orientamento
      7. partecipazione e collaborazione dei genitori.

      Per pianificare l’offerta formativa  adeguata ai bisogni dell'utenza si adottano i seguenti criteri:

        • distribuzione dell'attività didattica in ragione dell'85% dei saperi di base e del 15% di attività pratica e sperimentale
        • valorizzazione e ridistribuzione delle competenze interne
        • reperimento di ore aggiuntive di insegnamento e ore aggiuntive funzionali all’insegnamento per attivare percorsi differenziati di recupero/consolidamento/potenziamento e percorsi interdisciplinari.


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